Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 21/01/2010
Vito Mirizzi
• CELLAMARE. Il Consiglio comunali ha ratificato l’accordo di programma sottoscritto tra il Presidente della giunta regionale, Nichi Vendola e il Comune di Cellamare per la realizzazione del Programma integrato di riqualificazione delle periferie (Pirp). Lo scorso 15 dicembre il Comune rappresentato nell’occasione dal sindaco Michele Laporta e dall’assessore Giovanni Di Gioia, è stato tra i primi ad incontrare il presidente Vendola per la sottoscrizione dell’importante documento dà il via libera al piano di riqualificazione urbana, che prevede interventi del valore complessivo di oltre 55milioni di euro, dei quali circa 8milioni in opere pubbliche.
Ii piano di recupero approvato dalla Regione, denominato «La Periferia al Centro», ha visto ima notevole partecipazione dl imprenditori privati, prevedendo la realizzazione di alloggi di edilizia convenzionata è agevolata per favorire l’acquisto di una casa da parte di giovani coppie e famiglie basso reddito.
Notevole il ritorno in opere pubbliche che Cellamare attende da oltre 40 anni, come un nuova chiesa con annesso oratorio (ingresso da via Roppo), un parco comunale nella zona dell’ex pollaio su un’area di circa 5mila metri quadrati, una nuova scuola materna tra via Casamassima e via Pola, alcune piste ciclopedonali, la sistemazione dell’area mercatale, la realizzazione di un giardino pubblico invia Pola su un’area già di proprietà comunale e la sistemazione del giardino pubblico già esistente su corso Vittime di via Fani.
Stanziati 25mila euro a fondo perduto per tutti i proprietari di immobili del centro storico che hanno partecipato al bando e che ristruttureranno le loro abitazioni. Grande la soddisfazione del Sindaco e di tutta la maggioranza. «E la prima volta - afferma Laporta - che Cellamare partecipa e ottiene l’approvazione di Uil programma coni plesso quale il Pirp, che consentirà nei prossimi anni di dare un forte rilancio e un’importante riqualificazione ai nostro territorio, considerati i consistenti investimenti previsti».