Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 7 febbraio 2010
CELLAMARE ACCORDO TROVATO NELL’ATO5 DOPO IL «NO» DI GIOIA. LA REGIONE GIRERÀ QUATTRO MILIONI E 700MILA EURO
Il sindaco esulta: con i benefici economici miglioreremo i servizi
CELLAMARE . Sì al primo impianto di compostaggio della regione finanziato con fondi pubblici. L’Assemblea dei comuni aderenti al Consorzio Ato Ba/5, presieduta da Gianvin - cenzo Angelini De Miccolis, sindaco di Putignano, all’unanimità ha deliberato la realizzazione nel territorio di Cellamare dell’impianto di raccolta e trasformazione dei rifiuti organici, all’interno di un sito in gran parte di proprietà comunale ed in parte proprietà di privati, con un finanziamento della Regione Puglia dell’importo di 4milioni e 700mila euro. La Regione aveva inizialmente individuato il territorio del Comune di Gioia del Colle quale sito per la realizzazione dell’impianto. Il consiglio comunale gioiese aveva approvato tale intervento, ma la delibera veniva impugnata dinanzi al Tar Puglia. Stante l’urgenza, pena la revoca del finanziamento regionale, necessitava individuare un nuovo sito. Il Comune di Cellamare prontamente manifestava la propria disponibilità, formalizzata da apposita delibera consiliare, che veniva accolta all’unanimità dall’assemblea consortile. Il sito individuato è ubicato in contrada Fogliano e presenta le caratteristiche logistiche e morfologiche compatibili con i parametri stabiliti dalla normativa regionale, in zona agricola, libera da vincoli idrogeologici e paesaggistici, ben servita dalla SP. 99, la statale 100, la SP. 634 e viabilità comunale, già dotata di rete fognaria e rete elettrica. Con tale scelta, dunque, il Comune di Cellamare partecipa attivamente al completamento del quadro impiantistico necessario alla chiusura del ciclo integrato dei rifiuti urbani così come prevede la normativa regionale ed il Piano d’Ambito Consortile. La realizzazione dell’impianto di compostaggio contribuirà al potenziamento della raccolta differenziata riducendo lo smaltimento in discarica e consentirà la raccolta ed il trattamento della frazione umida (scarti vegetali, alimentari etc..) con produzione di energia da biogas e di compost (concime) per l’ag ricoltura. « L’impianto - afferma il vicesindaco con delega all’ambiente, Michele De Santis - attraverso la riduzione dello smaltimento dei rifiuti in discarica e il loro recupero (relativamente ai rifiuti organici) attraverso processi naturali di biotrasformazione apporterà al nostro Comune importanti benefici economici. Infatti il Consorzio ATO Ba/5 ha previsto di destinare delle royalties economiche per il Comune ospitante l’impianto di compostaggio, da determinarsi come importo annuo con il bando attraverso cui si procederà alla individuazione del soggetto realizzatore e gestore». «Tale nuova entrata nelle casse comunali - afferma il sindaco, Michele Laporta - consentirà di poter ampliare e migliorare i servizi al cittadino e, raggiunta una percentuale adeguata di raccolta differenziata (50-60 per cento), poter prevedere anche una riduzione della tassa rifiuti».
Vito Mirizzi