Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 13 luglio 2010
CELLAMARE ALLE 20,30 IN PIAZZA DON BOSCO, NEL PROGRAMMA ANCHE EVENTI SPORTIVI
• CELLAMARE. L’Amministrazione comunale ha varato il cartellone per l’estate 2010. Le poche risorse in bilancio sono state integrate dagli sponsor e dal volontariato del terzo settore. Si comincia stasera, alle 20,30, in piazza Don Bosco, con lo spettacolo «Tutti pazzi per 1’ italiano con Emilio Solfrizi e Antonio Stornaiolo, cioè Toti eTata. Tra gli altri eventi in pro grammaa: il primo concorso «Miss e Mister Cellamare», promosso dalla Pro Loco; Mario Pulpito e Fabiano Marti in «Evi tare l’uso prolungato»; «Questo è il nostro varietà», spettacolo del trio «Exfra Large», composto da Nicola Gravina, Maria Poliseno e Sandro Santoro; «Animando il parco comunale», serate danzantì con degustazioni gastronomiche; la quinta edizione della Sagra del panzerotto e del vino. «Quella che sta trascorrendo afferma Michele De Santis, vicesindaco con delega al Turismo e allo Spettacolo - sarà certamente un’estate molto vivace e ricca di eventi, che come ogni anno richiamerà numerosi visitatori dai paesi limitrofi e dal capoluogo». Un occhio di riguardo anche per lo sport. Si è cominciato con la sesta edizione del «Trofeo Città di Cellamare», gara interregionale di tiro con l’arco, promossa e organizzata dall’Associazione Arcieri del Melograno. Numerosi arcieri iscritti alla Fitarco e provenienti da tutta la Puglia si sono sfidati per vincere il prestigioso trofeo. Nel torneo di calcio a cinque, organizzato dall’Asd Libertas, per tutto il mese di luglio saranno impegnati tanti ragazzi che si confronteranno nelle ore serali sul campetto sportivo comunale di via Gorizia sotto il controllo di arbitri federali. In programma anche il torneo di pallavolo misto. «Numerose delle manifestazioni in programma - aggiunge il sindaco Michele Laporta - sa ranno ospitate nel centro storico, nella suggestiva e accogliente piazza Don Bosco, sulla quale si affaccia la chiesa matrice, si erge imperiosa la torre dell’orologio pubblico e si scorge, seguendo l’antico percorso di chianche, il portale del castello Caracciolo. Un borgo antico che è tornato a essere il centro vitale della nostra comunità». VITO MIRIZZI