 |
| Cerca nel sito |  |
| Moduli |  |
| Contenuti |  |
| Categorie |  |
| Pillole |  |
Il proverbio
Chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita.
L'aforisma
Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi. Marcel Proust
La citazione Ricorda che esiste un'enorme differenza tra chi appare stolto agli occhi degli dei e chi lo appare agli occhi del mondo. Oscar Wilde (da De Profundis)
Il latinismo
Ubi Bene Ibi Patria
Dove si sta bene li è la patria.
La miniatura
 | |
| Iformazioni utili |  |
GUARDIA MEDICA
Piazza Risorgimento
080/4626357
080/4680357
PRONTO SOCCORSO
Ospedale “F. Fallacara”
TRIGGIANO
080/478611
STAZIONE CARABINIERI
CELLAMARE
080/4657539
CARABINIERI 112
POLIZIA MUNICIPALE
Piazza A. Moro
080/4656240
VIGILI DEL FUOCO
115
SOCCORSO A.C.I.
803 116
ACQUEDOTTO
Segnalazione guasti
800 735735
ENEL
Segnalazioni guasti
800 752233
| |
| Chi è Online |  |
In questo momento ci sono, 17 Visitatori(e) e 0 Utenti(e) nel sito.
Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui | |
| Powered Zone |  |
|  |
 | Paranormale: Azzurrina |
Guendalina (? 1370 - 21 giugno 1375), meglio conosciuta col soprannome di Azzurrina, fu la figlia di un certo Ugolinuccio, signore di Montebello (RN). Solitamente padre e figlia sono indicati col cognome Malatesta, famiglia signorile di Rimini che allora controllava anche Montebello, ma non si hanno fonti storiche che sanciscano tale parentela. Scomparsa prematuramente, alimenta una leggenda popolare molto conosciuta in Romagna. La leggenda di Azzurrina sarebbe stata tramandata oralmente per tre secoli, presumibilmente venendo di volta in volta distorta, ampliata, abbellita. Solo nel '600 un parroco della zona la mise per iscritto assieme ad altre leggende e storie popolari della bassa Val Marecchia. Guendalina era albina. La superstizione popolare del tempo collegava l'albinismo con eventi di natura magica se non diabolica. Per questo il padre aveva deciso di farla sempre scortare da un paio di guardie e non la faceva mai uscire di casa per proteggerla dalle dicerie e dal pregiudizio popolare. La madre le tingeva ripetutamente i capelli con pigmenti di natura vegetale estremamente volatili.
|
|
|
Postato da Myster_Dylan il Saturday, 16 August @ W. Europe Daylight Time (624 letture)
(Leggi Tutto... | 4026 bytes aggiuntivi | 7 commenti | Voto: 0)
|
|
 | Paranormale: Le streghe |
La strega è una donna ritenuta dedita all'esercizio della stregoneria, ovvero, secondo vasta credenza popolare tradizionale a molte culture, una donna che si ritiene sia dotata di poteri occulti; il suo omologo maschile è lo stregone. Tali poteri sono stati attribuiti dalla superstizione, specie in passato, a presunti rapporti con il diavolo, congettura alimentata anche dall'establishment religioso.La figura della strega ha però radici che precedono il cristianesimo ed è presente in quasi tutte le culture come figura a metà strada tra lo sciamano e chi, dotato di poteri occulti, possa utilizzarli per nuocere alla comunità, soprattutto agricola. È stata avanzata l'ipotesi che la stregoneria sia l'interpretazione fantastica dell'intossicazione da Ergot.[1] Solitamente le streghe si distinguono in due categorie, streghe nere e streghe bianche. Secondo la tradizione, le prime hanno più probabilità ad avere contatti con il male, mentre alle seconde, vengono attribuiti dei poteri di guarigione. Il termine deriverebbe dal greco "stryx, strygòs" e sta per "strige, barbagianni, uccello notturno", ma col passare del tempo assunse il più ampio significato di "esperta di magia e incantesimi". Nel latino medioevale il termine utilizzato era lamia, mentre nell'Italia dei giorni nostri il sostantivo varia molto a seconda della zona.
|
|
|
Postato da Myster_Dylan il Monday, 11 August @ W. Europe Daylight Time (3719 letture)
(Leggi Tutto... | 15949 bytes aggiuntivi | 15 commenti | Voto: 0)
|
|
 | Paranormale: Gli Zombie |
Nelle credenze popolari di Haiti, alcuni sacerdoti detti bokor sarebbero in grado di catturare una parte dell'anima di una persona detta piccolo angelo guardiano, producendo uno stato di letargia che rende come morto un essere vivente, e che anche anni dopo la sua sepoltura, essi siano in grado di riesumare il corpo rendendolo loro schiavo. Passando sotto il naso del morto una bottiglietta contenente il suo piccolo angelo guardiano lo si potrebbe far risvegliare e controllarlo a piacimento. Secondo alcune tradizioni [citazione necessaria] se lo zombi dovesse assaggiare del sale per un qualsiasi motivo, riprenderebbe coscienza e la fattura verrebbe spezzata.
|
|
|
Postato da Myster_Dylan il Monday, 04 August @ W. Europe Daylight Time (3769 letture)
(Leggi Tutto... | 4657 bytes aggiuntivi | 9 commenti | Voto: 0)
|
|
 | Paranormale: Le fate |
La fata è una creatura leggendaria presente nelle fiabe o nei miti di origine principalmente italiana e francese, ma che trova comunque figure affini nelle mitologie dell'Europa dell'Est. Nell'originale accezione dell'Europa meridionale (senza influenze celtiche) è totalmente sovrannaturale, cioè non ha nulla di umano se non l'aspetto. Il nome fata deriva dall'altro nome latino delle Parche, che è Fatae, ovvero coloro che presiedono al Fato (dal latino Fatum ovvero "destino"). La fata è quindi un essere etereo e magico, una sorta di spirito della Natura.
|
|
|
Postato da Myster_Dylan il Tuesday, 22 July @ W. Europe Daylight Time (605 letture)
(Leggi Tutto... | 14880 bytes aggiuntivi | 1 commento | Voto: 0)
|
|
 | Paranormale: Licantropi |
Il licantropo (dal greco lykòs, "lupo" e anthropos, "uomo") detto anche uomo-lupo o lupo mannaro è una delle creature mostruose della mitologia e del folklore poi divenute tipiche della letteratura horror e successivamente del cinema horror. Secondo la leggenda, il licantropo è un uomo condannato da una maledizione che, ad ogni plenilunio, inizia a ricoprisi di peli e a munirsi di zanne fino a diventare un vero e proprio lupo feroce, pericoloso e aggressivo. Nella narrativa, generalmente lo si può uccidere solo con un'arma d'argento, ma questo elemento spesso manca nella tradizione popolare. Secondo alcune interpretazioni, il licantropo non sarebbe in grado di trasmettere la propria "malattia" ad un altro essere umano dopo averlo morso.
|
|
|
Postato da Myster_Dylan il Sunday, 29 June @ W. Europe Daylight Time (601 letture)
(Leggi Tutto... | 7913 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
|
|
 | Paranormale: Vampiri |
 Il vampiro è una figura mitologica mostruosa presente, sotto le più varie forme, nel folklore di tutti i continenti. È, quasi sempre, un morto che per varie ragioni ritorna dalla tomba per tormentare e uccidere i vivi, molto spesso succhiando loro il sangue. La figura del vampiro ha subito molte modifiche nei secoli e solo recentemente ha acquisito un certo fascino sinistro che ci è tramandato dalla letteratura e dal cinema. È stata avanzata l'ipotesi che la figura del vampiro sia l'interpretazione fantastica della malattia oggi nota come porfiria. Esiste una definizione classica di vampiro: si tratterebbe dello spirito di una persona defunta, o delle sue spoglie mortali rianimate dal proprio spirito o da un demone, ritornata tra i vivi per tormentarne l'esistenza, privandoli del loro sangue per alimentare un'esistenza spaventosa.Questo è il vampiro, così come siamo abituati a vederlo nell'arte e nella letteratura. Ad abituarci a questo stereotipo fu senza dubbio il romanzo Dracula dello scrittore irlandese Bram Stoker, scritto nel 1897. Stoker non fu il primo, a parlare di vampiri. In effetti già nel 1819 un giovane medico amico di Lord Byron, John W. Polidori aveva scritto un breve romanzo sull'argomento.
|
|
|
Postato da Myster_Dylan il Monday, 16 June @ W. Europe Daylight Time (585 letture)
(Leggi Tutto... | 13777 bytes aggiuntivi | commenti? | Voto: 0)
|
|
|  |
| Sondaggio |  |
| Collezionando |  |
| Login |  |
|
Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti. | |
| Vecchi Articoli |  |
|
Al momento non ci sono contenuti in questo blocco. | |
| Lingua |  |
| 
|